calendario

Fanny & Alexander

13 dicembre 2014 – 1 febbraio 2015

LE ORE FELICI

orefelici

@ Museo d'Arte Contemporanea · Sala Gino Meloni · LISSONE (MB)
Viale Padania, 6
039 7397368 - 039 2145174

http://www.comune.lissone.mb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6463
http://fannyalexander.org

LE ORE FELICI
BEATRICE PASQUALI e ENRICO FEDRIGOLI
con la collaborazione di FANNY & ALEXANDER

A cura di ALBERTO ZANCHETTA

Il progetto LE ORE FELICI proietta il visitatore dentro a una “collezione effimera” dove giacciono i prototipi poetici e visionari di Beatrice Pasquali, ma è anche lo spazio ottico di
Enrico Fedrigoli, il quale si insinua tra gli oggetti e le opere presenti nello studio dell’artista. Il risultato è un itinerario (e al contempo un’illustrazione) che si snoda secondo una cartografia mentale all’interno di un luogo fisico. Il percorso si configura infatti come un atlante immaginario, realizzato a quattro occhi ancor prima che a quattro mani, dove ogni pagina si concretizza nella liaison tra forme che si corrispondono per via di un inconsueto magnetismo.

Il progetto di Pasquali e Fedrigoli rispecchia il senso luminoso e il tempo felice trascorso nello studio. A questo lavoro duale, portato a compimento nell’arco di un paio d’anni, si affiancano i video di Fanny & Alexander, interventi che si riannodano ai temi poetici della mostra e dei due autori. I repertori visivi di Pasquali, Fedrigoli e Fanny & Alexander si sono incrociati più volte in passato, soprattutto in relazione a Aby Warburg, storico dell’ arte e della cultura che fondò un metodo d’indagine basato sulla prassi combinatoria tra immagini diverse; non a caso, l’Atlante della memoria (conosciuto anche con il nome di Mnemosyne) è il denominatore di tutto il progetto ideato per il Museo di Lissone, concepito come un ambiente concettualmente mobile, sull’esempio della sala di lettura che Warburg aveva allestito ad Amburgo

Nell’idea degli autori, l’impianto generale sarà costituito da alcune grandi tavole/teleri i cui titoli rimandano direttamente alle tematiche warburghiane. All’interno di ciascun telero vige la “legge del buon vicinato” e della relazione, a volte inaspettata, tra un’immagine e l’altra. L’esposizione si sviluppa a partire da una tavola-guida da cui discendono (come in un ipertesto o come in una genealogia) 64 tavole fotografiche che saranno mescolate con tavole dipinte, video-installazioni e – riprendendo una definizione cara a Warburg – “oggetti-messaggeri”.

In questa mostra non c’è la volontà di rivendicare una paternità individuale rispetto alle opere: il progetto espositivo è prima di tutto un esperimento di metodologia in cui tutto è di tutti, così da creare un reticolo che si configura alla maniera di un mosaico che cambia di senso e di direzione qualora venga meno anche solo una piccola tessera.

Nel mese di gennaio Fanny & Alexander daranno vita a una sorta di “Visita Atlantica Guidata” che racconterà una (tra le tante possibili) storie attorno all’immaginario di Beatrice Pasquali e Enrico Fedrigoli; sarà una visita guidata concepita come un archivio di gesti, parole, domande in stretto dialogo con le opere e a stretto contatto con le persone cui si rivolgerà.