calendario

Menoventi

24 ottobre 2012October 24, 201224 octobre 2012

Perdere la faccia
A seguire l’incontro “Una questione di prospettiva”

L’altra scena. Festival di teatro contemporaneo
Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
Via Santa Franca, 33, Piacenza

Info: 0523.315578

www.teatrogiocovita.it

Cortometraggio di Menoventi – Daniele Ciprì
Regia Daniele Ciprì
Con Consuelo Battiston, Alessandro Miele, Rita Felicetti
Soggetto e sceneggiatura Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele
Fotografia Daniele Ciprì
Montaggio Daniele Ciprì, Gianni Farina
Immagine Nicola Samorì
Coproduzione Menoventi – Santarcangelo 41
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Banca di Romagna
Con il Patrocinio del Comune di Faenza

Il fatto è che ad un certo punto la tirannia della prospettiva ci isola.
Noi umani, s’intende.
Magari i personaggi delle fiabe vivono in un altro modo, magari loro non sono prigionieri di un determinato punto di vista.
Del resto, la loro vita è una finzione dichiarata.
Noi invece non potremmo proferire parola senza mentire; quella stramaledetta inquadratura sul mondo che chiamiamo percezione ci obbliga alla solitudine ed alla menzogna. Però…
Forse si potrebbe tentare di raggirare il raggiro inquadrando l’inquadratura e trasformando così la finzione quotidiana in truffa sottile.
In questo modo, almeno, la menzogna si farebbe esplicita, pulita, bianca come lo schermo del cinema.
Proprio questa ricerca di sincerità è la causa generatrice dell’avventura che coinvolge le tre figure principali del cortometraggio, interpretate da attori-cavie che fanno i conti con una regia spietata ed ipnotica, ma allo stesso tempo anche fantastica ed ironica.
Illusioni di ogni genere fanno parte del cammino dei protagonisti, strani esseri che nell’autismo troveranno la purificazione e nell’obbedienza l’unica strada percorribile per raggiungere una verità altrimenti inconcepibile.
Perdere il ruolo per consunzione, gettare la maschera come si getterebbe la spugna, perdere l’identità, perdere il senno, perdere tutto.
Perdere la faccia.Loosing face

L’altra scena. Festival di teatro contemporaneo
Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
Via Santa Franca, 33, Piacenza

Info: 0523.315578

www.teatrogiocovita.it

Short film: Menoventi – Daniele Ciprì
Director Daniele Ciprì
With Consuelo Battiston, Alessandro Miele, Rita Felicetti
Writer: Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele
Image: Daniele Ciprì
Editor: Daniele Ciprì, Gianni Farina
Picture: Nicola Samorì
Coproduction Menoventi – Santarcangelo 41
With support of Regione Emilia-Romagna – Banca di Romagna – Comune di Faenza

The point is that suddenly oppression of perspective isolates us.
Humans, it means.
Maybe characters of fairy – tales live in another way, or maybe they are not prisoners in a certain point of view.
After all their life is a confessed fiction.
On the contrary we can’t say anything without lying; that awful frame on/of the world we called/call perception, forces us towards loneliness and lies. But…
Perhaps we could try to deceive deception by framing the frame and turning daily fiction into fine fiction.
At least lies would be clear, white as silver screen.
Looking for sincerity is the cause of the adventure that involves/links the three main characters of this short film. They are performed by actors, victims of a pitiless and hypnotic, but also fantastic and ironic direction.
Any kind of illusions are part of the characters’ way. They are weird beings who will find purification into autism, and the only way to get the truth into obedience. Otherwise they would never understand that truth.
Losing role by decay, throwing the mask out like giving up just before the end losing identity, losing mind, losing everything.
Losing face.Perdre la face

L’altra scena. Festival di teatro contemporaneo
Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
Via Santa Franca, 33, Piacenza

Info: 0523.315578

www.teatrogiocovita.it

Court métrage: Menoventi – Daniele Ciprì
de Daniele Ciprì
Avec Consuelo Battiston, Alessandro Miele, Rita Felicetti
Scénario: Consuelo Battiston, Gianni Farina, Alessandro Miele
Cinematographer: Daniele Ciprì
Montage: Daniele Ciprì, Gianni Farina
Image: Nicola Samorì
Coproduction: Menoventi – Santarcangelo 41
Avec le support de Regione Emilia-Romagna – Banca di Romagna – Comune di Faenza

C’est que tout à coup l’oppression de la perspective nous – isole.
C’est-à-dire, nous, les humains.
Peut – être que les personnages de conte de fées vivent dans une manière différent, peut – être ne sont – ils prisonniers d’un certain point de vue.
Après tout, leur vie est une fiction déclarée.
Au contraire, on ne peut rien dire sans mentir, cet horrible cadre du monde, qu’on appelle perception, nous oblige à la solitude et au mensonge. Mais…
Peut – être pourrions – nous essayer de tromper la tromperie en encadrant le cadre et comme ça transformer la fiction quotidienne en fiction fine.
De cette façon, au moins, le mensonge deviendrait évident, clair, blanc comme un écran.
Exactement cette recherche de sincérité est la cause génératrice de l’aventure qui implique les trois principales personnages du court métrage. Ils sont interprétés par des acteurs, victimes d’une mise en scène impitoyable et hypnotique, mais aussi fantastique et ironique.
Des illusions de chaque genre font partie de la direction des personnages. Ils sont des créatures bizarres qui trouveront la purification dans l’autisme et l’unique chemin pour arriver à la vérité – qui autrement serait – elle inimaginable – dans l’obédience.
Perdre le rôle par la décadence, jeter le masque comme si on laisserait tomber un projet, perdre l’identité, perdre la raison, perdre tout.
Perdre la face.