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ErosAntEros

25 gennaio 2014

Come le lucciole – Studio senza titolo

ErosAntEros . Come le lucciole . Primo studio . Foto di Gianluca Sacco © Tutti i diritti riservati

@ Trasparenze · Teatro dei Segni · Modena
Via San Giovanni Bosco 150
+39 389 7993351

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Come le lucciole – Studio senza titolo

Sabato 25 gennaio 2014 ErosAntEros aprirà al pubblico, al Teatro dei Segni di Modena, Studio senza titolo dal progetto Come le lucciole, al termine della residenza, nell’ambito del progetto Trasparenze Residenze.

+ dal 19 al 25 gennaio: Residenza creativa ErosAntEros . Come le lucciole – Studio senza titolo . Trasparenze Residenze . Teatro dei Segni . Modena

+ sabato 18 gennaio: ErosAntEros . Nympha, mane! . Trasparenze . Teatro dei Segni . Modena

COME LE LUCCIOLE
Tagli continui all’istruzione e alla cultura non possono essere accettati come parte di una politica anti-crisi, eppure ciò avviene quotidianamente. È opinione comune che l’arte non sia che un passatempo, un orpello inutile, che nel migliore dei casi viene etichettato come intellettualistico o elitario. Purtroppo si dimentica spesso il ruolo capitale che essa ha nell’emancipazione delle coscienze e nello sviluppo di un pensiero alternativo a quello imposto dal potere economico. Si dimentica che l’immaginazione è una facoltà essenziale dell’essere umano, da non confondere con il significato di fantasticheria solitamente mediato dal senso comune, ma da intendere come atto politico, indispensabile per rigenerare la società, per ogni sua evoluzione e rivoluzione.
Ecco perché ErosAntEros, in un momento storico come questo, sente il bisogno di affrontare questo argomento e interrogarsi “sull’utilità e il danno” dell’artista per la società contemporanea, sulla funzione e la necessità di fare cultura oggi, fino a mettere in questione anche il proprio agire quotidiano e la propria esistenza. Si parte da un disagio personale, reale e vissuto, ma che è allo stesso tempo collettivo, condiviso e ci riguarda tutti.
“Sta a noi non vedere scomparire le lucciole. Ma per fare ciò dobbiamo acquisire la libertà di movimento, il ritirarsi che non sia ripiegamento su noi stessi, la facoltà di fare apparire scintille di umanità, il desiderio indistruttibile. Noi stessi – in disparte rispetto al regno e alla gloria, nella lacuna aperta tra il passato e il futuro – dobbiamo dunque trasformarci in lucciole e riformare, così, una comunità del desiderio, una comunità di bagliori, di danze malgrado tutto, di pensieri da trasmettere. Dire sì nella notte attraversata da bagliori, e non accontentarsi di descrivere il no della luce che ci rende ciechi.”
(Georges Didi-Huberman)

Progetto vincitore bando Trasparenze 2013

Scarica qui il PROGETTO COME LE LUCCIOLE in fomato pdf

STUDIO SENZA TITOLO
Una figura femminile appare sulla scena. Si allunga, si riscalda, si muove sul palco come se si stesse preparando fisicamente a qualcosa. Respira, emette dei suoni gutturali come se si stesse riscaldando le corde vocali. Ma è costantemente interrotta: visioni di altro tipo s’impossessano della scena vuota e attraverso il suo corpo ci portano all’interno dei suoi pensieri più nascosti, delle sue perplessità e disillusioni. Lei stessa appare per brevi momenti nei panni di un’altra: una ragazza bella e attraente, che su scarpette lucenti, con voce suadente, cerca di fronte a un microfono appariscente il consenso di chi la guarda.
E il regista? Perché si manifesta sul palco anche lui? Che cosa ci vuole raccontare?
ideazione: Davide Sacco e Agata Tomsic
regia, music e light design: Davide Sacco
drammaturgia, testi, costumi: Agata Tomsic
con: Agata Tomsic e con Davide Sacco
sartoria: Botteghina

ErosAntEros . Come le lucciole . Primo studio . Foto di Gianluca Sacco © Tutti i diritti riservati

ErosAntEros . Come le lucciole . Studio senza titolo . Foto di Gianluca Sacco © Tutti i diritti riservati