calendario

Fanny & Alexander

3 – 4 ottobre 2012

KoenDePreter28

East

Spazio K, via Santa Chiara 38, Prato

produzione Fanny & Alexander e Drodesera/Fies
in collaborazione con Les Brigittines, Bruxelles
col contributo di POGAS – Politiche Giovanili e Attività Sportive

ideazione Chiara Lagani e Luigi de Angelis
musiche Mirto Baliani
fotografie Enrico Fedrigoli
drammaturgia Chiara Lagani
costumi Chiara Lagani e Sofia Vannini
coreografia morse Luigi de Angelis e Koen De Preter
regia, spazio scenico, luci Luigi de Angelis

con Koen De Preter
e con Chey Chankethya
voce di Oz Marco Cavalcoli

riprese super8 Luigi de Angelis
montaggio super8 Cesare Comandini
assistente alla regia Elizabeth Annable

promozione e ufficio stampa Marco Molduzzi e Filomena Volpe
logistica Fabio Sbaraglia
amministrazione Marco Cavalcoli e Debora Pazienza

Io non ce l’ho un cuore! Batti sul mio petto e vedrai:
NO HEART, ALL HOLLOW! NIENTE CUORE! E’ TUTTO VUOTO!
(F. L. Baum “Il meraviglioso Mago di Oz”)
What hath Oz wrought! – Che hai fatto Oz!
(24 maggio 1844, testo del primo messaggio Morse inviato dall’uomo)

Nella storia un boscaiolo è innamorato di una fanciulla. La strega dell’Est, invidiosa, incanta la sua scure che lo fa a pezzi. La fanciulla raccoglie quei pezzi e li porta dal fabbro. Il fabbro attacca all’uomo nuovi pezzi, fatti di latta.
Ma dimentica il cuore. E così l’uomo, senza cuore, non può più amare, dimentica la fanciulla e l’abbandona.
Nella storia una casa venuta dall’Ovest è precipitata dal cielo. È precipitata sull’Est, sulla sua strega e l’ha polverizzata.
Nella storia un ragazzo senza più cuore parla una lingua fatta di battiti, con gli organi e i pezzi che gli rimangono.
Battiti brevi e battiti lunghi, battiti di un cuore Morse, un cuore immaginato e immaginario: TI TA TA TI TI TI TA TI TA TI TA TI TI TI TI TI TA TI…

Nella storia un uomo di latta si reca dal Mago di Oz per chiedergli un cuore nuovo.
Nella storia il Mago ha promesso un cuore nuovo a un ragazzo in cambio del suo racconto.
Quel racconto è sprofondato nel silenzio, nell’oblio: è un racconto fatto a pezzi, inenarrabile, impossibile. Le sue parole sono già scritte e gli vengono dettate: sono quelle della storia di Oz.
Potrà, saprà quel ragazzo aggirarle, incarnarle, ritradurle, oltrepassarle, affrontare la sua prova inevitabile?
Potremo noi, sapremo aver memoria delle sue rotte silenti parole? Riusciremo infine a decifrare il suo racconto, seppellito nel segreto, inchiodato a una regola misteriosa e ferrea, quella del numero e del ritmo? Ci sarà poi possibile ricordarlo, riraccontarlo?

IN PRINCIPIO ERA IL VERBO E IL VERBO ERA DI OZ:
inglese/ italiano/ Morse

ARM / braccio / ._ ._. _ _ HAND / mano / …. ._ _. _.. ME / io / _ _ .

AXE / scure / ._ _.._ . HEART / cuore / …. . ._ ._. _ NO / no / _. _ _ _

CUT / tagliare / _._. .._ _ HOLE / buco / …. _ _ _ ._.. . SPELL / incantesimo / … ._ _. . ._.. ._..

FEET / piedi / .._. . . _ LEG / gamba / ._.. . _ _. TIN / stagno / _ .. _.

GIRL / ragazza / _ _. .. ._. ._.. LOVE / amore / ._.. _ _ _ …_ . TINSMITH / fabbro / _ .. _. … _ _ .. _ ….

GIVE / dare / _ _. .. …_ . MAN / uomo / _ _ ._ _. WITCH / strega / ._ _ .. _ _._. ….