calendario

Fanny & Alexander

3 novembre 2015

Scrooge

Drodesera2015_FannyAlexander_Scrooge_2-185x185

@ Teatri di Vetro · Teatro Vascello · Roma
Via Giacinto Carini 78

http://www.teatridivetro.it
http://fannyalexander.org

studio per DISCORSO VERDE

con Marco Cavalcoli
vocalist Chiara Lagani
live electronics Emanuele Wiltsch Barberio

ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani
drammaturgia e costumi Chiara Lagani
progetto sonoro, musiche Emanuele Wiltsch Barberio
Abat-jour by ZAPRUDERfilmmakersgroup
scene Nicola Fagnani
regia Luigi De Angelis

organizzazione e logistica Fabio Sbaraglia
amministrazione Debora Pazienza
sottotitoli Sergio Carioli
produzione E / Fanny & Alexander

si ringraziano A.N.G.E.L.O. Vintage, Sergio Carioli, Marco Rea, Giancarlo Sessa

Un performer (Marco Cavalcoli) assume su di sé la figura di Uncle Scrooge, il
papero più ricco del mondo, come modello per costruire un’importante Trattativa.
A partire dal doppiaggio di un cartone animato di Walt Disney questo Scrooge dà
qui ai suoi nipoti (Qui Quo e Qua) una famosa lezione sul Denaro e la sua circolazione.
Ma un’altra storia, quella del più ricco dei ricchi, del più avaro degli avari
di tutti i tempi – lo Scrooge del “Canto di Natale” di Dickens, sempre in versione
Disney – interferisce a poco a poco con la lezione, interrompendola e a suo modo
potenziandola. Archetipo incarnato di un rivisitato capitalismo selvaggio, un po’
povero e un po’ milionario, un po’ nobile e un po’ parvenu, l’animo di uno Scrooge
e il cuore di un Artista, il nostro personaggio raffigura per noi un metaforico e
vorticoso salto temporale dal Miracolo economico alla crisi globale conducendoci
con ogni possibile mezzo – danzando cantando contando e discorrendo – nel cuore
fondo della sua Trattativa. A specchio figure del passato e figure del presente, fumetti
e canzonette, etica e estetica, avarizia e prodigalità. La vocazione all’eccesso
del nostro spalanca opposte strategie e opposte prospettive di salvezza che egli
propone con spregiudicata sintesi ai suoi molti deuteragonisti (cui dà voce Chiara
Lagani): il coro solo, pop(olare), dei nipoti, Qui Quo Qua (“Status Qui, status Quo,
status Qua”), suoi emuli e sfrenati ammiratori; il mancato amore (?) di una vita
(Isabel/Ruby/Paperina); il figlio nipote (Fred/Edoardo/Paperino) ormai perduto
e da sempre incomprensibile; la giornalista; gli spiriti del passato, del presente e
del futuro; ma soprattutto il pubblico, vero destinatario della sua ultima, estrema
Trattativa…