artisti 2012

ErosAntEros

ErosAntEros

Nympha, mane!

Spettacolo
Venerdì 11 maggio, Almagià, h 20.30
Sabato 12 maggio, Almagià, h 21.45

Nympha è immagine. Appare di rado. A chi si presta a cercarla.
Nympha è riflesso. Specchio. Altra parte della realtà. Al di là di una soglia. Che non si può varcare.
Nympha è allucinazione. Ricordo antico. Vero o soltanto immaginato. Che ci viene a cercare.
Nympha è sogno. Perverso, agognato. Reiterato. Malattia di un ossesso.
Nympha è doppio. Luce, ombra. Peculiare follia.
Nympha è fantasma. Presenza-assenza. Impalpabile. Astratta.
Nympha è frammento. Senza luogo, né tempo. Percepibile per sospensione.
Nympha è movimento. Inafferrabile. Appena imprimibile sulla retina di chi la guarda.
Nympha è conoscenza. Quieta. Incanto che incanta. Terribile.

“Condannate a un’incessante, amorosa ricerca dell’uomo, le ninfe conducono sulla terra un’esistenza parallela. Create non a immagine di Dio, ma dell’uomo, esse ne costituiscono una sorta di ombra, di imago e, come tali, perpetuamente accompagnano e desiderano – e ne sono, a loro volta, desiderate – ciò di cui sono immagine. […] La ninfa è l’immagine dell’immagine, la cifra delle Pathosfomeln che gli uomini si trasmettono di generazione in generazione e a cui legano la loro possibilità di trovarsi o di perdersi, di pensare o di non pensare. […] Come gli spiriti elementari di Paracelso, le immagini hanno bisogno, per essere veramente vive, che un soggetto, assumendole, si unisca a loro; ma in questo incontro – come nell’unione con la ninfa-ondina – è insito un rischio mortale. Nel corso della tradizione storica, infatti, le immagini si cristallizzano e trasformano in spettri, di cui gli uomini diventano schiavi e da cui sempre di nuovo occorre liberarli.”
(Giorgio Agamben)

ideazione, regia, drammaturgia, spazio, luci, video: Davide Sacco e Agata Tomsic
testi: Agata Tomsic
music design: Davide Sacco
voci e presenze: Davide Sacco e Agata Tomsic
costumi e sartoria: Laura Dondoli
produzione: ErosAntEros
con il sostegno di: Armunia – residenza presso Castello Pasquini, Castiglioncello (LI); Drammatico Vegetale / Ravenna Teatro – residenza presso Vulkano, Ravenna; Fanny & Alexander – residenza presso Ardis Hall, Ravenna

durata: 50′ circa

prima assoluta: Pas d’habitude, Bologna, Sì (Teatrino Clandestino), 13-14 gennaio 2012

spettacolo finalista Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2011

Approfondimenti ninfolettici

 

Contagio mnestico tra ErosAntEros e Susanna Mati, introduce Silvia Mei

Incontro
Domenica 13 maggio, Almagià, h 18.00

I Contagi mnestici, sono un tracciato di incontri, mediante i quali ErosAntEros desidera esporre ed ampliare il proprio immaginario ninfale, attraverso il dialogo con delle figure che sente vicine al proprio percorso artistico, e a cui chiede di collaborare attivamente per generare aperture e contaminazioni. Per fare ciò, la compagnia espone le immagini che più significativamente hanno nutrito la creazione di Nympha, mane!, all’interno di un dispositivo (mappa – atlante) capace di accogliere testi, immagini, materiali audio e video di diversa provenienza in un unico spazio neutro navigabile in diretta dagli interlocutori. La memoria di tali contaminazioni è sempre disponibile sul sito della compagnia.

Silvia Mei, curatrice indipendente e critica affiancatrice. Svolge attività di ricerca presso l’Università di Pisa e collabora alle attività della Soffittà/Università di Bologna. Scrive per diverse testate specializzate, tra cui “Culture Teatrali”, “Antropologia e Teatro”, “Danza&Ricerca”, “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre”, “Paneacqua”.

Susanna Mati, filosofo, insegna Estetica allo IUAV di Venezia. È autrice, tra l’altro, dei volumi a tema mitologico Ninfa in labirinto e La mela d’oro. Mito e destino (Moretti & Vitali); delle due ricerche su Georges Bataille, filosofo e Nietzsche: arte e verità (con F. Rella, Mimesis); dello studio su Sex and the City: favola della donna single. Un contributo al postfemminismo (Moretti & Vitali).

http://erosanteros.org