artisti 2012

Mara Cerri + Magda Guidi

#Fèsta: Mara Cerri + Magda Guidi . via Curiel 8

Via Curiel, 8

Proiezione film e incontro
Venerdì 11 maggio, Mar, h 17.30

Dal libro via Curiel 8 di Mara Cerri (Orecchio Acerbo, 2009)
Produzione: Sacrebleu Productions/ LesFilms Du Cygne/ Mara Cerri e Magda Guidi con la partecipazione di Arte France, la regione francese Rhône Alpes ed il Centre National de la Cinématographie et de l’Image Animée.
Colonna sonora originale: Mara Cassiani e Stefano Sasso
Sound designer: Stefano Sasso
Ripresa: Federico Tamburini
Supporto tecnico: Virginia Mori e Marco Smacchia
Montaggio: Mara Cerri, Magda Guidi, Boubkar Benzabat
Durata: 10 minuti
Data di produzione: settembre 2011

Vincitore Premio Miglior Film Sezione Corti Italia – Torino Film Festival 2011

Dalla collaborazione di due autrici e illustratrici, Mara Cerri e Magda Guidi, nasce Via Curiel 8, un cortometraggio in animazione della durata di 10 minuti. La storia del film è tratta dal libro illustrato Via Curiel 8 di Mara Cerri, pubblicato nel febbraio 2009 dalla casa editrice romana Orecchio Acerbo e descritto sulle pagine della rivista Lo Straniero, diretta da Goffredo Fofi, come “un racconto per immagini armonico e speculare. Di grande economia e di massima tensione simbolica, secondo un’idea di magico oggi sempre più rara, per via della sua delicatezza e profondità e della sua capacità di andare oltre il reale verso un’idealità insolita”.

L’incontro al Mar, successivo alla visione del cortometraggio, è coordinato da Rodolfo Sacchettini, critico teatrale (Altre Velocità, “Lo Straniero”, co-direttore Santarcangelo Festival ’12/’14) 

Inaugurazione mostra
Sabato 12 maggio, Galleria Mirada, h 18.00

Il film Via Curiel 8 è stato realizzato secondo la tradizionale tecnica di cinema d’animazione: più di 4000 disegni dipinti a mano, realizzati nell’arco di due anni dalle due autrici.
Alcuni di questi disegni sono esposti in una mostra appositamente realizzata presso la Galleria Mirada. All’inaugurazione saranno presenti le autrici Mara Cerri e Magda Guidi.

Via Curiel 8, Trama

Una donna sale le scale di un condominio.
Un uomo esce da un appartamento con una valigia in mano.
I due s’incontrano sul pianerottolo, restano fermi a guardarsi qualche istante senza dire nulla, poi si separano.
Lui scende le scale, e addentrandosi nel buio si ritrova a percorrere un momento lontano della propria vita. I suoi passi diventano quelli di un bambino che va a nascondersi nel nero del sottoscala.
Lei si avvicina ad una porta , la stessa da cui era uscito lui, ed entra.
Chiusa la porta alle sue spalle, è ora una bambina che muove dei passi nel ricordo fragile e scricchiolante della sua cameretta, come alla ricerca di qualcosa.
I mobili e gli oggetti che abitano la stanza sembrano parlarle, ma lei non riesce a decifrarne il linguaggio.
È sola, però sa che da qualche parte, altrove, c’è qualcuno.
Si lascia andare a questa certezza, naufraga sul pavimento e poi tra i fiori alla parete fino a trovare una piccola imperfezione nella carta da parati che le permette di smascherare la realtà con uno strappo.
Si apre uno squarcio nel buio, al di là c’è il bambino. I due riescono a vedersi, sono uno di fronte all’altra.
La mano di lui accarezza l’intimità di questo momento, tenta di serbarne le impressioni .
Poi il varco si richiude ed il bambino è di nuovo al buio nel sottoscala, ma è vivo in lui il ricordo di quest’incontro forse solo immaginato.
Ora deve custodirlo,riportarlo alla luce di un altro tempo, per far si che niente vada perduto.
Inizia una corsa perdifiato per le scale, dove il rumore dei passi si mescola alle note incerte di
una musica presente e interiorizzata dall’inizio della loro storia.