laboratori

Fanny & Alexander

Febbraio - Giugno 2016

TO BE OR NOT TO BE

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FANNY & ALEXANDER / ANGELO MAI
TO BE OR NOT TO BE
corso intensivo per attori condotto da Chiara Lagani e Marco Cavalcoli con Luigi De Angelis

Ardis Hall (RAVENNA)- ANGELO MAI (ROMA)

I due corsi, svolti in parallelo uno a Roma l’altro a Ravenna, si propongono come una serie di incontri intensivi di un week-end ognuno, a scadenza mensile, per due differenti gruppi di lavoro che si vorrebbero tenere più compatti possibile. L’idea è quella di formare degli attori al metodo dell’eterodirezione (su cui Fanny & Alexander ha indagato già da molti anni e che è visibile in alcuni suoi importanti spettacoli: Him, West, Progetto Discorsi…) per poter creare un allenamento di gruppo che predisponga alla possibile presenza scenica in uno spettacolo futuro che utilizzerà questo dispositivo. L’idea è anche quella di trovare nuovi interpreti per progetti futuri della compagnia, dai percorsi attuali del progetto Discorsi a un prossimo Amleto su cui, a partire da quest’estate, si comincerà a ragionare e a ricercare.
Al contempo il lavoro è un modo per allargare e condividere con altri, che si prestino a sperimentarla su di sé, una ricerca specifica nei suoi vari elementi e fasi.
I moduli sono autonomi ma collegati. Si può partecipare a uno, a due o a tutti.

La quota di iscrizione per ogni modulo singolo è 70 Euro. Per un pacchetto di tre moduli è 180 Euro.
Per il pacchetto che comprende i cinque moduli è 250 Euro.

Per iscrizioni e informazioni
info@fannyalexander.org – ROMA: 348 3065783 (Marco Cavalcoli) RAVENNA 348 3065785 (Chiara Lagani)

IMPRONTA (ROMA 12-13-14 febbraio, RAVENNA 19-20-21 febbraio)
L’impronta ha sempre a che fare con una mescolanza tra sé e altro, con una forma di controllato abbandono, con una parte scura, densa, d’ombra, che viene trattenuta, e un’altra di luce, cristallina, diafana, sottilissima che viene liberata. Queste due parti, a dialogo, danno vita all’impronta.

SMARGINATURA (ROMA E RAVENNA 11-12-13 marzo)
La pratica di far dissolvere i margini per far entrare, rivelandola all’esterno, un’altra essenza materiale propria di una persona, una cosa o, al limite di un fatto; ovvero saper trasferirsi per poche frazioni di secondo in un’altra persona o cosa, o una nota o una sillaba violandone i confini.

MIMICRY (ROMA 8-9-10 aprile, RAVENNA 22-23-24 aprile)
Scopo del lavoro sulla mimicry sarà la creazione di una specie di alfabeto emozionale attraverso cui costruire semplici stringhe semantiche, individuali e collettive e perfino brevi discorsi compiuti, che parlino anche in assenza di parole.

CONFESSIONE (ROMA e RAVENNA 27-28-29 maggio)
È un lavoro che parte da questi nodi: 1) dar voce e volto a ciò che è inconfessabile; 2) l’intervista, metodo empirico e sentimentale; 3) la costruzione di un testo composito fatto di un livello mitico, uno biografico (la vita individuale) e uno cronachistico (la storia in cui siamo immersi).

ETERODIREZIONE (ROMA E RAVENNA 10-11-12 giugno)
Si intende per eterodirezione un processo di scrittura live in cui il corpo di un attore è una strana penna vigile che comunica a chi scrive le sue intenzioni attraverso sottili indicazioni di senso e sentimento.