calendario

Fanny & Alexander

13 dicembre 2013December 13, 201313 decembre 2013

Discorso Giallo

@ Teatro Astra · Vicenza
Contra' Barche 55
06 4470 2823

http://www.piccionaia.it
http://fannyalexander.org

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DISCORSO GIALLO
produzione E / Fanny & Alexander

in collaborazione con Solares delle Arti – Teatro delle Briciole

ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani
drammaturgia Chiara Lagani
progetto sonoro The Mad Stork
regia Luigi de Angelis

con Chiara Lagani

Ma il merito di aver insegnato a leggere e scrivere a un milione e mezzo di persone dalla Tv non è tutto mio. Io sono solo stato il “pupazzo televisivo”, quello che stuzzicava l’interesse della gente… (Alberto Manzi, su “Non è mai troppo tardi”)

Ma tu da grande cos’è che vuoi fare? Ah, il veterinario? Davvero? E tu ti occupi di politica? Ah, No? Mi sembrava di aver sentito dire che avevi già delle idee precise! No? Ah? (Sandra Milo “Piccoli Fans”)

Avrete tre semafori: uno verde significa che farete immediatamente ingresso al serale. Uno rosso: significa fuori dal programma. Quello giallo significa: siete ancora in corsa, ma le idee chiare su di voi non le abbiamo. (Maria De Filippi “Amici”)

Cos’è esattamente che odiamo così tanto nella cultura televisiva? Perché ci siamo così immersi se la odiamo tanto? (David Foster Wallace)

Discorso Giallo si pone alcuni interrogativi sulla delicata questione della Tv pedagogica. Buona o cattiva maestra Tv? Dalle primiti- ve istanze, orientate al recupero dell’analfabetismo e delle carenze scolastiche, fino al palcoscenico dei buoni sentimenti in cui i bambini, tra aneddoti e canzoncine, son fatti spettacolo di simpatia e di stupore per adulti e famiglie, fino alla proposta agonistica e meritocratica del talent show (“Amici”), Chiara Lagani incarna qui, in chiave concertistica, la metamorfica figura fusa di un em- blematico adulto/bambino, allievo/maestro/conduttore, soggetto e oggetto di alcuni famosi programmi televisivi intrecciati e sovrapposti, attraversando alcune note figure televisive: il maestro Alberto Manzi di “Non è mai troppo tardi”, Sandra Milo e i suoi “Piccoli fans”, fino a Maria De Filippi. Giallo come la coercizione, il divieto: giallo è il cartellino dell’arbitro che ammonisce, gialle sono le strisce sull’asfalto che interdicono la sosta. Giallo-lavori in corso, indizio di zone proibite. Giallo-semaforo: attesa, limbo. Acido e luce. Giallo è un bagliore che a tratti inonda la stanza, a volte buia, dei sistemi umani pieni di possibilità e atroci contraddizioni.

sound editing Sergio Policicchio
costumi Chiara Lagani e Simonetta Venturini
maschere Nicola Fagnani

promozione Paola Granato e Marco Molduzzi
organizzazione Serena Terranova
logistica Fabio Sbaraglia
amministrazione Marco Cavalcoli e Debora PazienzaDiscorso Giallo (Yellow Speech)
#Education
Fanny & Alexander presents the national preview of the second stage in progress of the project “Speeches”: Discorso Giallo (Yellow Speech), which will have its première in June 2013 at the Festival delle Colline Torinesi.

production E / Fanny & Alexander
in collaboration with Solares delle Arti – Teatro delle Briciole
concept Luigi De Angelis and Chiara Lagani
dramaturgy Chiara Lagani
sound project The Mad Stork
direction Luigi De Angelis
with Chiara Lagani

But I’m not the only one who deserves credit for teaching a million and a half people to read and write on TV. I was just the “television puppet”, the one who aroused people’s interest…
Alberto Manzi, about “Non è mai troppo tardi” (“It’s never too late”)

But what will you do when you grow up? Oh, a veterinarian? Really? And you, do you deal with politics? Oh, no? I thought I heard that you already have a precise view! No? Oh!
Sandra Milo, “Piccoli Fans” (“Little Fans”)

There will be three traffic lights: the green one means that you will immediately take part in the prime time show. One is red: it means out of the show. The yellow one means: you’re still in the running, but we don’t have a clear idea of you.
Maria De Filippi, “Amici” (“Friends”)

What is it about televisual culture that we so hate? Why are we so immersed in it if we hate it so?
(David Foster Wallace)

Discorso Giallo raises some questions on the delicate subject of pedagogical TV. A good or bad teacher, TV? From the original purposes, that is fighting illiteracy and lack of instruction, to the mise-en-scène of good feelings where children, between an anecdote and a little song, are turned into a show of cuteness and amazement for adults and families, up to the meritocratic competitive proposal of talent shows (“Amici”), Chiara Lagani embodies here, as if in a concert, the metamorphic merged figure of an emblematic adult/child, pupil/teacher/host, subject and object of some famous TV shows intertwined and superimposed, crossing some well-known television figures: teacher Alberto Manzi from “It’s never too late”, Sandra Milo and her “Little fans”, up to Maria De Filippi. Yellow as coercion, prohibition: yellow is the color of the referee’s booking card, of the lines on the asphalt that prohibit parking. Yellow-roadworks, a hint of forbidden areas. Yellow-traffic light: wait, limbo. Acid and light. Yellow is a dazzling light flooding into the room, dark at times, of human systems full of possibilities and terrible contradictions.

sound editing Sergio Policicchio
costumes Chiara Lagani and Simonetta Venturini
masks Nicola Fagnani
promotion Paola Granato and Marco Molduzzi
organization Serena Terranova
logistics Fabio Sbaraglia
administration Marco Cavalcoli and Debora Pazienza

DISCORSO GIALLO
produzione E / Fanny & Alexander

in collaborazione con Solares delle Arti – Teatro delle Briciole

ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani
drammaturgia Chiara Lagani
progetto sonoro The Mad Stork
regia Luigi de Angelis

con Chiara Lagani

Ma il merito di aver insegnato a leggere e scrivere a un milione e mezzo di persone dalla Tv non è tutto mio. Io sono solo stato il “pupazzo televisivo”, quello che stuzzicava l’interesse della gente… (Alberto Manzi, su “Non è mai troppo tardi”)

Ma tu da grande cos’è che vuoi fare? Ah, il veterinario? Davvero? E tu ti occupi di politica? Ah, No? Mi sembrava di aver sentito dire che avevi già delle idee precise! No? Ah? (Sandra Milo “Piccoli Fans”)

Avrete tre semafori: uno verde significa che farete immediatamente ingresso al serale. Uno rosso: significa fuori dal programma. Quello giallo significa: siete ancora in corsa, ma le idee chiare su di voi non le abbiamo. (Maria De Filippi “Amici”)

Cos’è esattamente che odiamo così tanto nella cultura televisiva? Perché ci siamo così immersi se la odiamo tanto? (David Foster Wallace)

Discorso Giallo si pone alcuni interrogativi sulla delicata questione della Tv pedagogica. Buona o cattiva maestra Tv? Dalle primiti- ve istanze, orientate al recupero dell’analfabetismo e delle carenze scolastiche, fino al palcoscenico dei buoni sentimenti in cui i bambini, tra aneddoti e canzoncine, son fatti spettacolo di simpatia e di stupore per adulti e famiglie, fino alla proposta agonistica e meritocratica del talent show (“Amici”), Chiara Lagani incarna qui, in chiave concertistica, la metamorfica figura fusa di un em- blematico adulto/bambino, allievo/maestro/conduttore, soggetto e oggetto di alcuni famosi programmi televisivi intrecciati e sovrapposti, attraversando alcune note figure televisive: il maestro Alberto Manzi di “Non è mai troppo tardi”, Sandra Milo e i suoi “Piccoli fans”, fino a Maria De Filippi. Giallo come la coercizione, il divieto: giallo è il cartellino dell’arbitro che ammonisce, gialle sono le strisce sull’asfalto che interdicono la sosta. Giallo-lavori in corso, indizio di zone proibite. Giallo-semaforo: attesa, limbo. Acido e luce. Giallo è un bagliore che a tratti inonda la stanza, a volte buia, dei sistemi umani pieni di possibilità e atroci contraddizioni.

sound editing Sergio Policicchio
costumi Chiara Lagani e Simonetta Venturini
maschere Nicola Fagnani

promozione Paola Granato e Marco Molduzzi
organizzazione Serena Terranova
logistica Fabio Sbaraglia
amministrazione Marco Cavalcoli e Debora Pazienza