#Fèsta

Fèsta 2021

fèsta 2021
teatro, musica, danza
a cura di E Production e Ravenna Teatro

ANTEPRIMA: domenica 17 ottobre, ore 18.00
tostacarusa
TU ERI TURBOLENTA (Quirk of fate)
con Aura Ghezzi, Martina Tinnirello, Tolja Djoković, drammaturgia e regia Tolja Djoković, scene e luci Francesco Cocco, produzione tostacarusa con il sostegno di E Production, Re.Te Ospitale – Compagnia teatrale Petra, Ex Asilo Filangieri, U.D.I. Unione donne in Italia

Il pubblico, seduto intorno ad una stanza-recinto fatta di semplici luci colorate, è invitato a
osservare i frammenti di una storia sui passaggi, le perdite e le conquiste nell’avventura che porta dall’infanzia all’età adulta. Tre giovani donne abitano lo stesso spazio in apparente solitudine e rievocano pochi appuntamenti decisivi della loro vita: con la disciplina, con l’amore, con la depressione, con il piacere, con un compleanno.
Tra loro chi è che racconta la storia? Chi dice io? Il racconto appartiene a chi lo esegue: le tre figure gestiscono in scena tutti gli elementi della narrazione, compreso l’impianto audio e luci. Non è prevista una postazione di regia esterna, non ci sono quinte e tutti i cambi sono a vista. La stanza è una scatola vivente, il racconto giunge a una soglia finale ma la sua stessa struttura permetterebbe di aggiungere ancora nuovi episodi, nuove memorie, nuovi particolari, in una architettura che insegue l’andamento caotico dell’esistenza.

SEGNALIAMO NELL’AMBITO DELLA STAGIONE DI OPERA E BALLETTO DEL TEATRO DANTE ALIGHIERI:
sabato 23 ore 20.30, domenica 24 ore 15.30
L’Isola Disabitata
azione teatrale in due parti, libretto di Pietro Metastasio, musica di Franz Joseph Haydn
con Giuseppina Bridelli (Costanza), Anna Maria Sarra (Silvia), Kristian Adam (Gernando),
Christian Senn (Enrico), Dolce Concento Ensemble, fortepiano Jacopo Raffaele, direttore Nicola Valentini, regia, scene, luci e video Luigi De Angelis, drammaturgia e costumi Chiara Lagani, aiuto
regia e video Andrea Argentieri, responsabile allestimento Giuliana Rienzi, calzature Emanuela Dall’Aglio, riprese drone Klaudio Sota, progetto a cura di Fanny & Alexander, nuovo allestimento Teatro Alighieri di Ravenna in coproduzione con Opéra de Dijon.

giovedì 28 ottobre ore 21.00
Alessandro Berti
BLACK DICK bugie bianche capitolo primo
uno spettacolo di e con Alessandro Berti, produzione Casavuota, cura Gaia Raffiotta, con il
sostegno di Gender Bender Festival
Alessandro Berti è un artista singolare, che negli ultimi anni si è confrontato con temi importanti, e controversi, del discorso sociale: la percezione della razza, l’importanza e i limiti del concetto di appropriazione culturale, le dinamiche del desiderio sessuale in rapporto alla diversità, razziale e no, le rimozioni e le costruzioni immaginarie che impediscono uno sguardo non pregiudiziale. Black Dick, ripercorre la storia dell’immagine del corpo del maschio nero nelle società bianche, in particolare negli USA, dalle colonie ai trionfi nello sport, dallo schiavismo ai linciaggi, dalla musica alla pornografia. Lo fa virando continuamente tra la conferenza, la confessione, la standup comedy, la narrazione sarcastica e il concerto. Una riflessione che porta il discorso in territori poco battuti
della cultura di massa, là dove sono i corpi ad essere esposti e ad acquisire significato simbolico.

lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3 novembre ore 21.00
Roberto Magnani / Teatro delle Albe
SIAMO TUTTI CANNIBALI Sinfonia per l’abisso
da Moby Dick di Herman Melville
con Roberto Magnani, musiche originali dal vivo Giacomo Piermatti (contrabbasso, musiche Giacomo Piermatti e Andrea Veneri
live electronics e regia del suono Andrea Veneri
residenza artistica Masque Teatro, Ultimi Fuochi Teatro
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro in collaborazione con festival Crisalide, Operaestate Festival, Associazione Perda Sonadora, Cisim

In Siamo tutti cannibali è l’abisso che abita ogni essere umano il vero protagonista. Una “sinfonia” – nata da una personalissima selezione di brani tratti dal capolavoro letterario di Herman Melville – in cui il contrabbasso diventa la voce dell’intero Pequod, pervaso dagli scricchiolii del ponte sotto i piedi dell’equipaggio come dal furioso sbattere di code degli squali affamati contro la prua, e in cui risuonano le voci del capitano Achab, di Ismaele e di tutto l’equipaggio. Il tempo della scena è un antro misterioso e fa affiorare una domanda: siamo tornati indietro o siamo all’inizio di una nuova umanità?

martedì 16 novembre ore 17.30
Fanny & Alexander
OZ
di Chiara Lagani e Luigi De Angelis, con Consuelo Battiston, Lorenzo Camera, Chiara Lagani,
regia, scene, luci Luigi De Angelis,
illustrazioni Mara Cerri, animazioni Andrea Marini,
paesaggio sonoro Mirto Baliani, produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro delle Briciole, E Production

Uno spettacolo-game tratto dalle storie di Oz, universo caleidoscopico nel quale si muovono Dorothy e gli altri ragazzini dei racconti di Baum. Viaggi vorticosi su e giù per un mondo fatato pieno di Maghi, Streghe e creature stravaganti: mezzi uomini, automi, bambole viventi fatte di pezza, animali che parlano la lingua umana, esseri di paglia, di latta e d’ogni altro tipo. Un ginepraio della fantasia i cui sviluppi sono determinati dagli spettatori, adulti e bambini, invitati a fare delle scelte attraverso l’uso di un piccolo telecomando.

a seguire dalle ore 19.15
RADIO ZOLFO
curato in collaborazione con Altre Velocità
Radio Zolfo è un progetto di talk radio dal vivo fondato e condiviso da Altre Velocità e Fanny & Alexander. A partire dall’Almagià con le prime esperienze del 2009 sono stati poi realizzati a Ravenna e in altre città diversi cicli di puntate, riascoltabili in podcast.

giovedì 18 novembre ore 21.00
Menoventi
IL DEFUNTO ODIAVA I PETTEGOLEZZI
rielaborazione scenica dall’omonimo romanzo di Serena Vitale (edizioni Adelphi, 2015)
ideazione Consuelo Battiston e Gianni Farina drammaturgia, regia, suono, luce Gianni Farina
con Consuelo Battiston, Tamara Balducci, Leonardo Bianconi, Federica Garavaglia e Mauro Milone
produzione E Production/Menoventi, OperaEstate Festival Veneto, Ravenna Festival

A partire dall’indagine di Serena Vitale, la creazione di un giallo fantastico che restituisce le molteplici testimonianze sul mistero della morte di Majakovskij. La Donna Fosforescente, ultima sorprendente fantasia teatrale dell’autore sovietico, ci chiede di osservare con attenzione qualche frammento di una vita speciale, la vita di un poeta che decise di proiettarsi nel futuro e chiedere asilo agli “spettabili discendenti”. Noi siamo gli uomini del futuro, prestiamo attenzione alle sue parole.

lunedì 22 novembre ore 21.00 martedì 23 novembre ore 18.00 e 21.00
OvO – gruppo nanou
Canto Primo: MIASMA – ARSURA

musiche OvO (Stefania Pedretti, Bruno Dorella), coreografia Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, con Rhuena Bracci, Stefania Pedretti, Bruno Dorella,
realizzato con il sostegno di E Production, Ravenna Teatro con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

Il connubio tra due singolari nuclei della scena artistica italiana – affermati nell’ambito della danza contemporanea (gruppo nanou) e della musica punkelettronica (OvO) – innesca un’immersione sinestetica che si avvale della forza dei loro linguaggi radicali intercettando una nuova visionarietà.
Corpi in trasformazione, azione del tempo, contaminazione sonora per evocare una primordiale sete d’arte. In collaborazione con Transmissions Festival.

martedì 7 dicembre ore 21.00
Elvira Frosini / Daniele Timpano
OTTANTANOVE

drammaturgia e regia Elvira Frosini e Daniele Timpano, con la collaborazione artistica di David Lescot, con Marco Cavalcoli, Elvira Frosini, Daniele Timpano produzione Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Kataklisma teatro, Teatro di Roma – Teatro Nazionale

La Rivoluzione francese del 1789 ha dilagato in tutta Europa e ha cambiato e fondato il mondo in cui viviamo. Che domande continua a porci, oggi, la Rivoluzione? Che rapporto abbiamo dopo un altro Ottantanove, quello del Novecento, con la democrazia, la politica e il potere? Questi due vivaci artisti della scena indipendente rilanciano le domande con una scrittura affilata e spietatamente ironica, pronti ancora una volta a scandagliare e a smascherare l’apparato culturale occidentale con tutti i suoi simboli e le retoriche, fino ad arrivare all’osso dei suoi miti fondativi.

da venerdì 17 dicembre a lunedì 20 dicembre ore 21.00, domenica 19 dicembre ore 15.30
Fanny & Alexander
SYLVIE E BRUNO

liberamente tratto da Sylvie e Bruno di Lewis Carroll (traduzione Chiara Lagani per Einaudi editore)
ideazione di Luigi De Angelis e Chiara Lagani, regia, scene, luci di Luigi De Angelis,
drammaturgia e costumi di Chiara Lagani, musiche e sound design di Emanuele Wiltsch Barberio,
con Andrea Argentieri, Marco Cavalcoli, Chiara Lagani, Roberto Magnani, Elisa Pol, produzione Ravenna Festival, E Production

Lo spettacolo si muove, tra sogno e realtà, su due differenti piani narrativi che si intersecano senza che il pubblico se ne accorga. In una dimensione rapinosa che ci porta al di fuori dalla percezione ordinaria della realtà vi si raccontano da un lato la travagliata vicenda d’amore di Lady Muriel col dottor Arthur Forester, dall’altro una storia di fate, di cui sono protagonisti due fratellini dotati di poteri magici. Un’esperienza immaginifica e vertiginosa che con giocosità riflette problematiche nodali dell’inconscio singolo e collettivo.

martedì 21, mercoledì 22, giovedì 23 dicembre ore 18.00
Elio Germano
SEGNALE D’ALLARME La mia battaglia VR
Film in VR tratto dallo spettacolo teatrale La mia battaglia di Elio Germano e Chiara Lagani
regia Elio Germano e Omar Rashid, con Elio Germano, produzione Gold, Infinito

Un attore, forse un comico, durante uno spettacolo di intrattenimento entra in scena dal fondo della platea e coinvolge il pubblico in quella che pare una riflessione sulle questioni che affliggono la società civile. Piano piano tra slogan sul senso di comunità e sulla meritocrazia, proclami sulla patria e sulla sicurezza, quell’uomo, in un crescendo di autocompiacimento, porterà l’uditorio a una sorprendente conseguenza finale, mostrando come la seduzione autoritaria nasconda un raffinato congegno ideologico, uno strumento persuasivo vorace di consenso, che inganna la logica, manipolandola. Il suo monologo ci trascina a poco a poco in una narrazione avvolgente e disturbante, facendoci vivere un incubo a occhi aperti, tanto piú inquietante perché non troppo lontano dalla realtà. Una feroce e allucinata narrazione che scuote le coscienze e lancia un segnale
d’allarme: chi di noi può dirsi libero di pensare con la propria testa?

martedì 21 dicembre ore 21.00
Fanny & Alexander
HIM
con Marco Cavalcoli, drammaturgia Chiara Lagani, regia Luigi de Angelis,
produzione E Production

Al di sotto di un grande schermo sul quale è proiettato il noto film su Il Mago di Oz, sta la figura di un piccolo dittatore-direttore d’orchestra, ossessionato dal film, del quale esegue senza tregua il doppiaggio, arrogandosi tutti i ruoli e, di più, l’intera parte audio: voci, musiche, suoni e rumori. La comicità performativa di questo storico lavoro di F&A scaturisce proprio dall’impossibilità dell’impresa e dallo slittamento furioso dei piani, come se il piccolo dittatore-direttore – la cui interpretazione di Marco Cavalcoli stupisce per l’abilità trasformativa – fosse “parlato” dal mondo potente dell’immaginario.

mercoledì 22 dicembre ore 21.00
Marco Cavalcoli
SANTA RITA AND THE SPIDERS FROM MARS
Reading tra Paolo Poli e David Bowie

con e a cura di Marco Cavalcoli, tecnica Paolo Panella, traduzioni, Giampiero Segneri, si
ringraziano Anna Antonelli, Andrea Farri, Silvia Lamia, produzione E Production in
collaborazione con Società per Attori e Garofano Verde

Due talenti del teatro musicale o della musica teatrale come Paolo Poli e David Bowie, si prestano ad essere visitati attraverso una lettura binaria di alcune loro testimonianze. E Marco Cavalcoli è il decrittatore, la voce multi-identitaria, il potenziale doppio che unisce i Poli, i Bowie, alle prese, quasi in un’ipotetica sede radiofonica, con le partiture verbali di due artisti inclini perfettamente, nelle loro rispettive ribalte del teatro e della musica, ad alterazioni e sconfinamenti.

giovedi 23 dicembre ore 21.00
Fanny & Alexander
SE QUESTO È LEVI I Sommersi e i Salvati

Premio Speciale UBU 2019 Premio UBU 2019 Miglior Attore o Performer Under 35 a Andrea Argentieri
con Andrea Argentieri, regia Luigi De Angelis, drammaturgia Chiara Lagani,
produzione E Production

A partire dai documenti audio e video delle teche RAI, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore Primo Levi, assumendone la voce, le gestualità, le posture, i toni, i discorsi in prima persona. È un incontro a tu per tu, in cui lo scrittore testimonia la sua esperienza nei lager con una tecnica di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l’indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione.