#Fèsta

E-production

Fèsta 2022

Fèsta 2022
teatro, danza, musica
a cura di E Production 

Grazie a Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura
Con il sostegno di La BCC ravennate forlivese e imolese, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
in collaborazione con CISIM, Ravenna Teatro

20 dicembre ore 19.30
Ateliersi
IN VIVA VOCE
Leggere Franco Quadri
Almagià – via dell’Almagià 2, Ravenna

Ideazione e lettura Fiorenza Menni, letto sonoro a cura di Vincenzo Scorza e Fiorenza Menni
A cura di Ateliersi, Associazione Ubu per Franco Quadri in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in omaggio al grande critico e editore teatrale.

Da un ricordo di Fiorenza Menni, attrice teatrale, lettrice appassionata delle recensioni di Franco Quadri, nasce l’idea di un format sonoro e performativo che dia voce agli scritti di uno dei più grandi critici teatrali del Novecento e alla sua unicità, seguendo i moti di una penna capace di produrre visione. Da un posto nelle
prime file delle platee di tutto il mondo egli produce tracce magnetiche dell’arte scenica di circa sei decenni, attivando l’immaginario del lettore grazie a uno sguardo tattile e a un sentire tellurico. Questa lettura – maggiormente incentrata sul teatro italiano – stringe nello stesso abbraccio universi teatrali distinti che vanno a comporre quel respiro trasversale che ha fatto di Quadri un riferimento assoluto. È un carotaggio nella storia del teatro. Uno stimolo alla passione. Il montaggio minuzioso crea un’immagine molto folta e vitale della comunità teatrale italiana.

20 dicembre ore 21
Ateliersi, Cosimo Terlizzi, Luca Maria Baldini
NON TROVERETE NULLA DI ME IN QUESTO FILM
Cineconcerto
Almagià – via dell’Almagià 2, Ravenna

Ideazione e regia Cosimo Terlizzi, voce Fiorenza Menni, musiche originali e sonorizzazione del vivo Luca Maria Baldini, produzione Ateliersi, Luca Maria Baldini, Cosimo Terlizzi, con il sostegno di Asolo Musica, Asolo Art Film Festival, in collaborazione con Agorà

Eleonora Duse, considerata la più grande attrice teatrale di tutti i tempi, la donna che rivoluzionò la recitazione, musa ispiratrice di Gabriele D’Annunzio, interpretò un unico film nel 1916. Per il cinema, all’epoca muto, l’attrice scelse di adattare Cenere, un romanzo di Grazia Deledda. Durante la lavorazione si pose davanti all’obiettivo come una performer contemporanea. Ma il nuovo mezzo, che metteva sempre più in crisi i teatri, mise in ombra la sua naturale creatività. La cinepresa diventò ai suoi occhi “la belva” e il film ultimato non convinse la critica. L’insuccesso che ne conseguì mise la Duse in crisi tanto da consigliare lei stessa di non andare a vedere “quella asineria”. Con la regia di Cosimo Terlizzi, lo spettacolo “Non troverete nulla di me in questo film” mette in relazione gli articoli pubblicati all’uscita del film e le lettere della Duse alla figlia, testi che diventano voce dell’unica testimonianza cinematografica dell’attrice. Una voce che, interpretata da Fiorenza Menni in dialogo con la sonorizzazione dal vivo di Luca Maria Baldini, fa emergere tutta la forza della donna concedendo un nuovo e sorprendente senso ad uno dei film più controversi della storia del cinema muto.

Tra il primo e il secondo spettacolo ci sarà una piccola pausa tecnica e al pubblico
verrà offerto un aperitivo a buffet con punto Bar aperto a disposizione per
consumazioni.

BIGLIETTI
Artificerie Almagià:
Biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro Under 30 e Over 65
Prevendite on line su Dice.fm oppure acquisto in cassa dalle ore 19.00 del giorno di spettacolo

19 dicembre dalle ore 10 alle ore 17
Io è un altro
laboratorio intensivo per attori e attrici sull’eterodirezione condotto da Marco Cavalcoli di Fanny & Alexander
CISIM – viale G. Parini 48 – Lido Adriano, Ravenna

Ci si addentrerà nella presentazione del dispositivo dell’eterodirezione, che prevede la somministrazione al soggetto-attore di alcuni stimoli specifici a cui egli reagirà opponendo una specifica resistenza creativa. Si racconterà come, in questo tipo di lavoro, il soggetto è sempre attore-spettatore di un grosso evento, che lo implica in una maniera doppia: è infatti al contempo destinatario e origine di una nuova forma di linguaggio della scena.
Nell’incondizionata pratica dell’attenzione, nella precisione sentimentale della sua risposta agli stimoli che gli vengono somministrati, il soggetto eterodiretto allena in sé la possibilità del testimone: primo attore della propria testimonianza. Inoltre quella dell’attore: primo testimone della propria attività. Tutto ciò in un equilibrio osmotico e potenzialmente reversibile.

Costo € 30; € 20 per under 30
Info, prenotazioni e iscrizioni
cisim.lidoadriano@gmail.com | 3896697082

18 dicembre ore 20 e 19 dicembre ore 20.30
Marco Cavalcoli
Santa Rita and the spiders from Mars

CISIM – viale G. Parini 48 – Lido Adriano, Ravenna

Con e a cura di Marco Cavalcoli
tecnica Paolo Panella
traduzioni Giampiero Segneri
si ringraziano Anna Antonelli, Andrea Farri e Silvia Lamia
produzione e-production
in collaborazione con società per attori e garofano verde

Due istrionici, impenitenti, irrefrenabili male impersonator con versatilità (congeniale o occasionale, o anche solo metaforica) di female impersonator, due talenti del teatro musicale o della musica teatrale come Paolo Poli e David Bowie, si prestano, anche a distanza, ad essere visitati attraverso una lettura binaria di alcuni dei loro testi. E Marco Cavalcoli è il decrittatore, la voce multi-identitaria, il potenziale doppio che unisce i Poli, i Bowie. (Rodolfo Di Giammarco)
Ingresso intero  € 10, ridotto under 30 e over 65 € 8
Info, prenotazioni e iscrizioni
cisim.lidoadriano@gmail.com | 3896697082

17 dicembre ore 21
Graziano Graziani
Giochi di bambini – la drammaturgia di Fanny & Alexander
+ brindisi per 30F&A! Trent’anni di Fanny & Alexander
CISIM – viale G. Parini 48 – Lido Adriano, Ravenna

musiche: Inserire Floppino
montaggio: Natalie Cristiani
archivio video: Fanny & Alexander
produzione: Riccione Teatro
si ringraziano Luigi De Angelis per la consulenza video e Sara Paci per la partecipazione
durata: 55 minuti

la proiezione è preceduta da un’introduzione con Graziano Graziani e Chiara Lagani, modera Lorenzo Donati

Dall’incontro sui banchi di scuola al successo internazionale, la storia di Fanny & Alexander viene ripercorsa attraverso le scritture che la compagnia ha portato in scena in trent’anni di attività seguendo vari filoni di ricerca e incontri artistici, con un’attenzione particolare per le storie del mondo dell’infanzia (a partire dal nome stesso Fanny & Alexander, ispirato al celebre film di Ingmar Bergman). Come in un quadro di Bruegel – che ispirò un memorabile radiodramma di Giorgio Pressburger – il mondo della fiaba, dell’infanzia e dell’adolescenza non nasconde il suo lato inquieto, che si agita dietro atmosfere fantasiose e affascinanti.

Ingresso gratuito con tessera AICS

29 ottobre ore 21
Elisa Pol
Walking memories
Almagià – Ravenna
in sinergia con ToDay To Dance

Di e con Elisa Pol
collaborazione artistica Raffaella Giordano
testi* Elisa Pol
disegno luci Pensiero di Maggio
frammenti sonori da Sleep di Max Richter
elaborazione del suono Flavio Innocenti
costumi Sofia Vannini
direzione tecnica Mattia Bagnoli
produzione Nerval Teatro, Sosta Palmizi, con il contributo di Emilia Romagna Teatro Fondazione, progetto vincitore del bando ERT- Spettacolo in Emilia Romagna Performing Arts under 40, con il supporto di Armunia, Olinda, E Production, KOMM TANZ/PASSO NORD progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni
in collaborazione con il Comune di Rovereto
Un ringraziamento particolare a Paola Bianchi, Barbara Caviglia, Franco Caviglia, Elena Marinoni e Michele Bariselli – Rifugio Quinto Alpini, immagine Daniele Villa Zorn

Walking Memories è una performance di gesti e di parole sulla montagna e sul mondo dei ricordi e della dimenticanza, un lavoro di e con Elisa Pol che, in collaborazione con la danzatrice e coreografa Raffaella Giordano, riflette sulle corrispondenze tra paesaggio e individuo, tra gli spazi, le trame, gli odori e i suoni dei luoghi e i loro intimi riflessi nell’animo umano.

4, 5, 6 ottobre ore 19 Teatro Rasi – Ravenna

Menoventi
Entertainment. Una commedia in cui tutto è possibile

di Ivan Vyrypaev
con Tamara Balducci e Francesco Pennacchia
regia Gianni Farina
traduzione Teodoro Bonci del Bene
immagine Magda Guidi
voice over Consuelo Battiston
tecnica Francesco Nistri e Luca Telleschi
organizzazione Maria Donnoli e Marco Molduzzi
produzione Le Città Visibili, E production/Menoventi
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Faenza
Si ringraziano l’associazione L’Attoscuro e il Comune di Montescudo – Monte Colombo
I diritti dell’opera sono concessi da henschel SCHAUSPIEL, Berlino, in collaborazione con Zachar International, Milano

Ora non vedo più né Steven né Margot, vedo solo due attori che limonano davanti a tutti.
Una donna e un uomo vanno a teatro per assistere a uno spettacolo che li porta a interrogarsi sull’intima natura dell’intrattenimento. Spettatori attenti e curiosi, condividono e commentano le loro intuizioni sulle regole della finzione teatrale e sul rapporto che intercorre tra i fantasmi che popolano il palcoscenico, senza riuscire a individuare un netto confine tra l’attore e il personaggio.

4-5-6 ottobre ore 21
Roberto Magnani / Teatro delle Albe

Siamo tutti cannibali. Sinfonia per l’abisso.

 

da Moby Dick di H. Melville
con Roberto Magnani
musiche originali dal vivo Giacomo Piermatti (contrabbasso)
regia del suono Andrea Veneri
residenza artistica Masque Teatro
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

Moby Dick è un libro sul tramonto della nostra società, canto straziante e psicotico, mistico e delirante. Leggerlo provoca lo stesso effetto che deve aver sperimentato chi ha potuto ascoltare Jimi Hendrix suonare dal vivo. Siamo tutti cannibali è un viaggio sonoro nei meandri del testo: creando uno spazio sia emotivo sia fisico, racconta tutto quello che le parole lasciano solo intuire.