25 ottobre, ore 19,30
Teatro Rasi, Via di Roma 39, Ravenna

 

J. M. COETZEE: DALLA PARTE DEGLI ANIMALI
Una scrittura militante?

Emanuele Dattilo dialoga con Rodolfo Sacchettini

In occasione della presentazione dello spettacolo-site specific di Elisa Pol e Chiara Lagani tratto da La vita degli animali di J. M. Coetzee – Premio Nobel per la Letteratura nel 2003, scrittore e saggista tra i più importanti dal secondo Novecento a oggi, Emanuele Dattilo, scrittore e studioso di filosofia e letteratura e Rodolfo Sacchettini, critico teatrale, studioso di radio e letteratura, dialogano a partire da alcuni dei temi che attraversano le opere di questo grande autore sudafricano naturalizzato australiano: la difesa dei diritti degli animali e il vegetarianesimo, il potere e la violenza, l’empatia e l’immaginazione, l’autorità della narrazione, la vecchiaia e la mortalità, la vergogna, l’umiliazione e la solitudine. Come si vive dentro un sistema ingiusto senza esserne complici? È possibile una relazione con l’altro che non sia appropriazione? Cosa significa assumersi la responsabilità del dolore altrui?

ingresso gratuito

 

EMANUELE DATTILO 
Emanuele Dattilo è nato a Roma, dove ha studiato filosofia. Ha scritto Il dio sensibile. Saggio sul panteismo (2021) e La vita che vive (2022) entrambi usciti da Neri Pozza. Per Einaudi ha curato un’antologia dei versi di Patrizia Cavalli: Il mio felice niente (2024) e Album Morante (2025).

RODOLFO SACCHETTINI 
Rodolfo Sacchettini è autore di quattro volumi sulla storia del radiodramma italiano, una monografia su Tommaso Landolfi e un storia del teatro contemporaneo degli anni Duemila. Tiene un corso di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze e al Middlebury College;  insegna Musica, media e tecnologia al Conservatorio di Firenze. Ha una rubrica radiofonica su Rete Toscana Classica e collabora con Radio 3 Rai.